Partendo dalla penisola di Shiretoko, si ammira l’omonimo Parco Nazionale, uno degli angoli più spettacolari del Paese e sito UNESCO. Qui la natura si esprime nella sua forma più pura: le foreste si estendono fino al mare, mentre i laghi e i sentieri si insinuano tra le montagne e le vallate abitate da diversi animali. I celebri Shiretoko Goko, i cinque laghi di Shiretoko, offrono scorci suggestivi in cui le montagne si riflettono nelle acque tranquille.
Dalle coste di Shiretoko si raggiunge l’area dei laghi vulcanici del Parco Nazionale Akan-Mashu, uno dei paesaggi più iconici di Hokkaido. Qui si trova il Lago Kussharo, il più grande tra i bacini del Parco, dove c’è la possibilità di praticare numerose attività acquatiche, ma anche di effettuare bellissime escursioni a piedi o in bicicletta.
Un altro punto da non perdere è il Lago Akan, celebre per le sue sorgenti termali e per gli scenari dominati dal profilo del Monte Oakan. Qui il viaggio assume una dimensione più culturale grazie all’incontro con il popolo Ainu, la comunità indigena dell’Hokkaido. Attraverso l’arte dell’intaglio del legno, le tradizionali danze rituali e il racconto delle antiche conoscenze tramandate di generazione in generazione, si scopre una cultura profondamente legata alla natura e al rispetto per il territorio. Le foreste che circondano il lago offrono inoltre l’opportunità di esplorare ecosistemi unici accompagnati da guide locali che ne svelano i segreti.
Esplorando coste ghiacciate d’inverno, vulcani, boschi e sentieri, si percepisce l’essenza più profonda dell’Hokkaido: una terra dove la natura continua a dettare il ritmo delle stagioni.





















